Due
grandi nomi Olympus e Kodak(sensore)questa è la premessa per
la prima Olympus digitale con obiettivi intercambiabili, il sensore
"tipo 4/3" una gamma di obiettivi,flash ed accessori dedicati,
studiati appositamente per questa macchina, un vero e propio sistema.
Corpo pressofuso in lega di magnesio splashproof.
CCD FulFrameTransfer.
Filtro antipolvere Supersonic Wawe.
Sensore
CCD caretteristiche principali:
- 5,5 Megapixel (5,0 Megapixel effettivi)
- Sensore QuattroTerzi con rapporto tra i lati 4:3 (17,4x13,1mm
/ diagonale 22,3mm)
- Blooming protection per ciascun pixel
- Filtro colore RGB a mosaico, integrato sul sensore, con trama
di microlenti sovrapposte per migliorare la resa dei colori
Filtro Low pass per eliminare l'effetto moiré
registra
nei seguenti formati: TIFF , RAW+JPG , RAW
, SHQ ,HQ.(2560x1920) SQ (1600x1200)
Supersonic WaveFilter
, chi usa le macchine digitali sa quanto è importante cercare
di mantenere pulita l' area del sensore e quando si sporca sono dolori
, per pulirlo a volte lo si sporca ancora di più.
L' Olympus E1 per risolvere questo problema ha sviluppato un "filtro
antipolvere"WaweFilter posto tra l' otturatore ed il filtro Lowpass
quanto si attiva la funzione antipolvere(sulla macchina) questo filtro
genera vibrazioni ultrasoniche che rimuovono le particelle di polvere.
Lo standard Quattro terzi:
quello , che propongono Olympus e Kodak (con interessamento di Fujifilm
)è di arrivare ad uno standard per il digitale o meglio per
le macchine che usano obiettivi intercambiabili le reflex digitali,
così facendo si dà la possibilità ai fotografi
di poter comprare corpi macchina ed obiettivi diversi ed essere tutti
compatibili, mi spiego meglio io posso comprare il corpo macchina
della casa A (es. Olympus) e montare l' obiettivo del costruttore
B.Non sarebbe male!
Alcune caratteristiche del Quattro TerziOlympus
Le reflex digitali più utilizzate oggi in realtà sono
degli adattamenti al digitale delle reflex 35mm ( pellicola) i corpi
macchina , gli obiettivi otturatori ecc. sono gli stessi in molti
casi.
Gli obiettivi sono un po' il "tallone di Achille" del digitale,non
essendoci obiettivi o almeno sono pochi progettati , pensati per il
digitale,al contrario di quello che pensano molti il digitale necessita
di obiettivi con più definizione e con una diversa progettazione
dello schema ottico, due delle più importanti caratteristiche
che deve avere un obiettivo pensato per il digitale è una più
alta definizione , ed un cerchio di copertura più grande per
poter sfruttare la parte centrale del cerchio in modo che i raggi
che compongono l' immagine e colpiscono il sensore siano il più
possibile perpendicolari ad esso ,i raggi non perpendicolari al sensore
producono delle dominanti ed una perdita di luminosità(il sensore
è molto sensibile alle piccole variazioni d' intensità
della luce)e nitidezza questo effetto si ha in genere agli angoli
del sensore.
In fase di progettazione i progettisti Olympus hanno tenuto conto
di questo e di altri problemi nella realizzazione delle ottiche del
sistema Quattro Terzi Olympus, nato e pensato per il digitale lo stesso
discorso vale per il ccd anche qui c'è , c'è stato una
sorta di adattamento i primi sensori fotografici in genere sono di
derivazione video Olympus assicura che questo sensore è nato
è stato pensato per la fotografia digitale.
Un'altra caratteristica della E1 interessante è
Il software della macchina che permette molte piccole regolazioni
, sarebbe più esatto chiamarle calibrazioni che all' inizio
possono spaventare al contrario una volta conosciute vi permettono
quelle piccole regolazioni che servono per il lavoro professionale.Esempio
una volta impostato WB su Tungsten (la macchina ha memorizzati 12
livelli diversi di WB )ho ancora la possibilità di modificare
sia + che - in mired questo valore a passi di 2mired fino a 14 mired.
.(MIRED: abbreviazione del termine: micro-reciprocal-degrees.
Il valore mired di una sorgente di luce si ottiene dividendo un milione
per la temperatura di colore della luce espressa in Kelvin. Una temperatura
di colore di 3200 "K corrisponde a 312,5 mired).
In conclusione la Olympus E1 è una macchina innovativa pensata
in ogni sua parte per la fotografia digitale durante le prove ha dimostrato
una notevole velocità dallo scatto alla registrazione è
sempre pronta allo scatto.Il software di visualizzazione delle immagini
"OLYMPUS VIEWER" e di facile utilizzo ed intuitivo , altro
software che si compra a parte ( viene fornito una versione trial
con validità di 30gg.) è "OLYMPUS Studio"
che permette di collegare la macchina al computer ( FireWire) e comandarla
da qui.